Visualizzazione post con etichetta DOLCI DALLA TRADIZIONE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DOLCI DALLA TRADIZIONE. Mostra tutti i post

venerdì 6 aprile 2012

"O' PANARIELL"

Voglio proprio farvi assaggiare il mio dolce di Pasqua preferito: "O' Panariell", buonooooo!!!
E' un dolce tipico del mio paese, Campagna, infatti, non si trova in nessun altro angolo del mondo e per questo lo amo ancora di più e poi a casa mia si mangia e si regala da sempre, è un dono prezioso, porta un augurio di salute, pace e serenità a chi lo riceve.
Noi prepariamo i dolci di Pasqua il venerdì santo e secondo la tradizione non li assaggiamo fino alle 10:00 del giorno successivo, una tortura!
Il panariello altro non è che una soffice ciambella, una sorta di pan di spagna, ricoperto con una dolce glassa di zucchero: il "Naspro", tantissimi confettini colorati e ovetti di cioccolato.

La ricetta che vi posto è quella autentica della mia mamma. 


INGREDIENTI:

6 uova
6 cucchiai di zucchero
6 cucchiai di farina
1 bustina di lievito
1 limone

GLASSA:

1 albume
150 gr di zucchero a velo
qualche goccia di succo di limone
inoltre, confettini colorati e ovetti di cioccolato

PROCEDIMENTO:

Montare a lungo i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere una massa gonfia e spumosa, poi aggiungere gli albumi, dopo averli montati a neve ben ferma, stando attenti a non smontarli. Setacciare sulla massa la farina e il lievito, mescolando dal basso verso l'alto e aromatizzare con la buccia del limone.
Versare l'impasto in una teglia a forma di ciambella imburrata e infarinata e cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Per la glassa, amalgamare insieme tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una crema liscia e soda e spennellarla sulla superficie della ciambella ormai fredda, dopodicchè cospargerla con i confettini colorati e gli ovetti di cioccolato e lasciare rassodare.



sabato 17 marzo 2012

IL MIGLIACCIO

L'altro giorno mia sorella mi ha dato la ricetta del migliaccio, un dolce napoletano tipico del periodo di carnevale.
Non l'avevo mai fatto e ovviamente ho dovuto provarlo subito, è un dolce di semolino ( ho scoperto che si chiama così perchè in origine al posto della semola si usava il miglio), semplice da prepare, adatto ad ogni occasione e dato che al suo interno c'è la ricotta, quale momento migliore per prepararlo se non il periodo prima di Pasqua!

La ricetta di mia sorella, arriva direttamente da Napoli, ma io ci devo sempre mettere del mio e quindi ho fatto delle ricerche e l'ho un pò modificata, vi posto la mia, perchè ho ottenuto un ottimo risultato.


INGREDIENTI:
6 uova
500 gr di ricotta freschissima di pecora
300 gr di zucchero
250 gr di semolino
1 l di latte
buccia di 2 arance
buccia di 2 limoni
cedro candito
un bicchierino di limoncello

PROCEDIMENTO:
Mettere a bollire il latte con la buccia intera di un limone e di un'arancia, quando sta per bollire, allontanare dal fuoco, togliere le bucce e versare il semolino a piggia, mescolare con una frusta, rimettere sul fuoco e completare la cottura, fino ad ottenere un composto omogeneo e sodo.
In una ciotola capiente, setacciare la ricotta, aggiungere lo zucchero e mescolare bene, unire le uova, la scorza grattuggiata del limone e dell'arancia, il cedro e il limoncello e in ultimo il semolino ormai freddo.
Versare il composto in una teglia imburrata, il dolce non deve essere troppo alto, quindi si possono usare o uno stampo grande o due piccoli.





giovedì 5 gennaio 2012

STRUFFOLI E ZEPPOLE

Vi avevo promesso che una volta tornata da giù vi avrei fatto vedere i dolci delle feste di casa mia, vi posto le foto degli struffoli...




E delle zeppole...


lunedì 8 agosto 2011

SUA MAESTA': LA CASSATA!

Mi piace vedere gli occhi stupiti delle persone quando vedono i miei dolci, amo quando con meraviglia mi dicono - ma l'hai davvero fatto tu?-
E' proprio quello che mi è successo quando ho fatto vedere questa favolosa cassata ai miei ospiti.
A casa mia, quella a Campagna (SA), lì dove sono cresciuta, c'è qualcuno che come me ha una grande passione per i sapori autentici, per le cose fatte ancora a mano, come una volta... mio padre, che sapientemente fa tra le altre cose la ricotta!
Lo so che non è periodo di cassata, ma io ho dovuto pur trovare un modo per consumarla tutta quella ricotta e poi credo che ogni momento sia buono per gustare questo dolce davvero divino!
Provate a farlo, vi lascio la ricetta.

INGREDIENTI 

Per il pan di spagna
  • 4 uova
  • 140 gr di zucchero
  • 40 gr di farina
  • 45 gt di fecola di patate
  • 1/2 bustina di lievito in polvere
  • un pizzico di sale
Per la pasta di mandorle:
  •  350 gr di marzapane (io uso quello già pronto)
  •  colorante verde
Per la crema di ricotta:
  • 300 gr di ricotta di pecora freschissima
  • 100 gr di gocce di cioccolato fondente
  • 100 gr di zucchero a velo
 Per la glassa:
  • 350 gr di zucchero a velo
  • 1 albume
  • 3 cucchiai di succo di limone
 Per la bagna:
  • 200 gr di acqua
  • 2 cucchiai di zucchero
  • buccia di un limone non trattato
  • maraschino
Per la decorazione: 

Frutta candita mista intera


PROCEDIMENTO
  
Preparare la bagna mettendo a bollire l’acqua con lo zucchero e la buccia di un limone non trattato. Far bollire per qualche minuto, filtrare e aggingere un bicchierino di maraschino o un altro liquore. 

In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero e gli albumi con un pizzico di sale. Unire i due composti e aggiungere la farina e la fecola, poi il lievito. Stendere il tutto in una teglia coperta da carta forno. Cuocere a 180° per circa 10 minuti. 
Ricavare due dischi di pan di spagna (uno più piccolo e uno più grande). Foderare uno stampo da cassata con della pellicola e appoggiare il primo disco, inzuppato di bagna, all'interno dello stampo. Tagliare il restante pan di spagna a fette, spennellare bene tutto con la bagna e rivestire i bordi dello stampo della cassata.
 
Mescolare la ricotta di pecora, le gocce di cioccolato e lo zucchero a velo e poi versare nell’incavo della cassata, ricoprire con l'altro disco di pan di Spagna e spennelare con la bagna. Coprire con la pellicola trasparente e lasciar riposare per una notte in frigorifero. Appogiare sopra un peso ad esempio un piatto, per compattare.

Mettere lo zucchero in una ciotola, aggiungere l’albume e tre cucchiai di succo di limone filtrato, lavorare con la frusta  fino ad avere un composto liscio e senza grumi.
Capovolgere la cassata su un piatto da portata e sformarla, togliere la pellicola e coprire la parte superiore con la glassa in modo da avere uno strato liscio e uniforme e far asciugare. Ritagliare una striscia di marzapane(già precedentemente colorato) della stessa altezza della cassata, infine decorare a piacere con la frutta candita a pezzi grossi.

    martedì 3 maggio 2011

    Piacere di conoscervi!!!

    Si lo so, (anche se da poco),la Pasqua è passata...
    ma quale modo migliore per fare la vostra conoscenza, che invitarvi a mangiare una fetta di uno dei miei dolci preferiti? 
       La Pastiera!
    Il famoso dolce della tradizione napoletana che secondo la leggenda, fece sorridere perfino la "regina che non sorride mai"!
    A me piace tanto perchè arriva con il dolce vento di primavera, con il suo inconfondibile aroma di fiori e spezie e inevitabilmente mi riporta a casa...       
    Guardate un pò se vi viene voglia di assaggiarne un pezzo!!!                        




    Diciamo che ci ho preso gusto e che gusto!!!
    E le pastiere le ho fatte diventare mini e allora pastierine per tutti.






    La ricetta ormai la si trova ovunque, ma vi posto la mia, buonissima!




    INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA:


    500 gr di farina,
    3 uova,
    200 gr di zucchero,
    200 gr di strutto,
    la buccia grattugiata di un limone. 

    INGREDIENTI PER IL RIPIENO:
      
    1 barattolo di grano già cotto,
    200 ml di latte,
    un cucchiaio di strutto o di burro, 
    1 bustina di vanillina
    700 gr di ricotta di pecora,
    500 gr di zucchero, 
    6 uova,
    50 gr di acqua di fior d'arancio o millefiori,
    2 limoni,
    150 gr di cedro, zucca e altri canditi misti, 
    zucchero a velo.  


    PROCEDIMENTO:

    Preparare la pasta frolla lavorando lo strutto con la farina, aggiungere le uova, lo zucchero e aromatizzare con la buccia di limone. Lavorare velocemente l'impasto, avvolgere nella pellicola e lasciare riposare anche tutta una notte.
     
    Mettere a cuocere il grano con il latte e lo strutto .Fare cuocere fino a che il composto non avrà assunto un aspetto cremoso. Lasciare raffreddare completamente.
     
    Mettere quindi la ricotta in una ciotola abbastanza capiente e lavorarla con un cucchiaio di legno in modo da renderla ben cremosa.
     
    Aggiungere poi lo zucchero e lavorare ancora.

    Aggiungere quindi le uova una alla volta, la scorza grattugiata dei limoni, l'acqua di millefiori e i canditi tagliati a cubetti.

    Unire quindi la crema di grano e mescolare ulteriormente.

    Stendere quindi la pasta frolla circa 5 millimetri e foderarvi una teglia dai bordi alti circa 4/5 cm, unta e infarinata.

    Riempire con il ripieno e con la pasta rimanente formare delle strisce e disporle a griglia sul ripieno.

    Mettere in forno, in posizione piuttosto bassa, a circa 160 gradi per un paio di ore.

    Una volta cotta, farla raffreddare in forno caldo e aperto e spolverizzare con lo zucchero a velo.